Da Helsinki a Vilnius, il fascino ed il divertimento delle capitali baltiche

ZONA : NORD EUROPA, PAESI BALTICI

DISTANZA PERCORSA: 700 KM CIRCA

TEMPI: 10 – 15 GIORNI

COSTI: 400 – 600 EURO

MEZZI UTILIZZATI: TRAGHETTO, BUS DI LINEA

PRINCIPALI ATTRAZIONI: HELSINKI, TALLINN, RIGA, VILNIUS

PERIODO MIGLIORE: DA MAGGIO A SETTEMBRE

PERNOTTAMENTI: OSTELLI

Per partire abbiamo scelto la settimana a cavallo del solstizio d’estate, quando le giornate del nord sembrano non finire mai e alba e tramonto si mischiano nel divertimento sfrenato delle serate . La prima tappa, anche se non propriamente una città dei paesi baltici è Helsinki, in cui vale la pena passare un paio di giorni per esplorare le zone più interessanti. Non è sicuramente la città ideale per salvaguardare la salute del portafogli e chi viaggia “low cost” può sentire l’esigenza di “scappare” il prima possibile verso lidi più economici. Alloggiamo all’Eurohostel, una struttura situata nella zona adiacente al porto, pulita e ordinata, anche se un po fredda per chi è in cerca di feste e divertimento. Il nostro arrivo ad Helsinki coincide con la “festa dell’estate” di fine giugno, una celebrazione che ha l’effetto di rendere la capitale una specie di “città fantasma”, svuotata dall’esodo dei suoi abitanti verso i laghi e le zone interne. Il clima surreale è sottolineato anche dalla quasi totale assenza della notte, racchiusa in una parentesi di circa due ore tra tramonto ed alba. I pochi abitanti rimasti accendono enormi falò sulle piccole spiagge del lungomare e si radunano attorno celebrando il ritorno dell’estate nella luce suggestiva del sole di mezzanotte. L’atmosfera è quella di una città che vive in una meravigliosa tranquillità, interrotta soltanto dai versi dei gabbiani e dalle sirene delle navi in lontananza.  Helsinki, dal punto di vista strettamente turistico, può essere vista in un giorno o poco più. Oltre al centro storico vale la pena esplorare il lungomare che offre meravigliosi panorami sulle innumerevoli isolette che circondano la città.

Il servizio di navi che attraversano il golfo di Finlandia è operato dalla “Viking Line“, compagnia che gestisce diverse tratte di collegamento per tutta la scandinavia ed il mar Baltico. Salpiamo in direzione Tallinn nel tardo pomeriggio e la traversata di circa 3 ore  è piacevole, soprattutto con un paio di birre sul ponte alla luce del “non tramonto” del solstizio.Tallinn è una città sorprendente quanto graziosa nella perfezione del suo centro storico medievale. L’accoglienza al Tallinn Backpackers hostel è di quelle riservate a viaggiatori in cerca di avventura; ci apre un ventenne portoghese visibilmente in stato di post-sbornia che con qualche difficoltà riesce a portarci nella camerata ed indicarci i posti letto, evitando di calpestare la tartaruga Jymmy ospite fissa dell’ostello. Superata la prima impressione però la struttura ci appare in tutta la sua pulizia, che fa da contrasto con l’atmosfera di festa che si respira all’interno. Ambientarsi qua non è difficile, l’atmosfera è estremamente familiare, tutti parlano con tutti in un’atmosfera che sa di “casa lontano da casa”, forse il miglior ostello in cui sia mai stato. Nei quattro giorni successivi tutte le nostre serate sono cominciate nella sala comune dell’ostello, dove si entra in piccoli gruppi e si esce in grupponi di 20-30 persone in perfetta armonia. Ovviamente anche i giochi a sfondo alcolico organizzati dallo staff contribuiscono all’atmosfera amichevole dell’ostello.

Tallinn offre ogni genere di divertimento, dentro e fuori le mura dello splendido centro storico medievale. Dai pub si passa a piccoli locali, fino ad arrivare a grandi discoteche che tirano fino a mattina inoltrata in un clima di divertimento sfrenato. La luce che in questo periodo non abbandona mai la città contribuisce a dare un’atmosfera particolare alle serate che vivono dentro e fuori dai locali. Guardare l’orologio non ha più senso, visto che ad un giorno ne segue un altro a distanza di un paio d’ore.  Tallinn non offre soltanto nottate di divertimento sfrenato, il suo delizioso centro medievale brulica di vita durante il giorno e consente meravigliose passeggiate tra edifici storici e punti panoramici. Le strade strette e acciottolate avvolgono gli edifici perfettamente restaurati, si inerpicano sulla cittadella da cui si gode di una magnifica vista sulla città. Le modeste dimensioni della città consentono una visita di Tallinn in giornata ma consiglio vivamente di restare più a lungo per assaporarne l’atmosfera e la splendida vita notturna. Per godere di un po di relax a “Pirita Beach“, la spiaggia di Tallinn bisogna incontrare un tempo particolarmente clemente. La spiaggia ed il mare non sono certo da cartolina ma l’atmosfera è piacevole e particolare.

 Lasciamo a malincuore Tallinn ed il nostro meraviglioso ostello dopo 4 giorni, forse un po troppi per il tempo a nostra disposizione ma

certamente ben spesi per i bei momenti passati. Il bus della Eurolines impiega circa 5 ore per arrivare a Riga, attraversando le campagne estoni ed il confine con la Lettonia. Riga è una città completamente diversa da Tallinn, il suo elegante centro in stile “art nouveau” è un vero e proprio gioiello e brulica di bar e ristoranti all’aria aperta.  Il “Friendly Fun Franks Backpackers Hostel” è più grande del meraviglioso ostello di Tallin e l’atmosfera un po meno familiare ma non per questo meno divertente. L’attività preferita dagli ospiti è la “pub crawl“, un giro organizzato per i locali della città in compagnia di simpatici sconosciuti in cerca di divertimento. Ovviamente non ci tiriamo indietro e passiamo una splendida serata nell’attivissima vita notturna di Riga in mezzo a un gruppo internazionale che definire “particolare” è riduttivo. Riga in quanto a vita notturna non ha niente da invidiare a Tallinn, sebbene l’atmosfera sia più elegante e ricercata 

Per Riga vale lo stesso discorso fatto per Helsinki e Tallinn e, dal punto di vista 

del turismo in senso stretto, un giorno di visita può essere sufficiente.Il fascino della città è racchiuso nella straordinaria bellezza del piccolo centro storico, circondato da zone poco interessanti che l’amministrazione sta cercando di valorizzare. Gli edifici colorati, le piazze, i parchi e i locali all’aperto meritano una permanenza di qualche giorno nella più elegante città delle repubbliche baltiche. 

Il viaggio prosegue verso sud e le giornate cominciano ad accorciarsi leggermente, o forse abbiamo cominciato a fare l’abitudine con la luminosità di queste zone alla fine di giugno. Altre 5 ore di bus tra campagne fiorite ci conducono a Vilnius, capitale della Lituania ed ultima tappa del viaggio.

Vilnius presenta un centro storico leggermente più dispersivo rispetto a quelli delle altre capitali ed è una città particolare nella sua vita quotidiana. Il “Jimmy Jumps Hostel” è situato nella zona centrale della città ed è caratterizzato dalle sue modeste dimensioni che garantiscono un’atmosfera piacevole e familiare. Vilnius è una città spiccatamente universitaria e questa caratteristica le conferisce una straordinaria vitalità, sia 

a livello culturale che di divertimenti. I locali sono sparsi un po’ in tutta la zona del centro e gli ospiti dell’ostello sono come sempre felicissimi di accompagnarci in un’altra folle serata “baltica”.

 Il centro storico della capitale lituana conserva alcuni edifici interessanti ed una visita panoramica al castello posto in posizione sopraelevata è d’obbligo. Ma la parte più particolare di Vilnius è senza dubbio il quartiere di Uzupis, simbolicamente una repubblica indipendente con tanto di bandiera, costituzione ed inno nazionale. Questo quartiere è popolato da botteghe di artisti, mentre le strade si inoltrano tra muri dipinti ed edifici caratteristici di questa tipicità lituana. La zona di Uzupis rappresenta il cervello creativo di Vilnius ed i suoi abitanti ne sono la testimonianza più evidente.

Una piacevole escursione da effettuare in mezza giornata da Vilnius porta al Castello di Trakai, reso estremamente affascinante dalla sua posizione sul lago, di fronte ad un grazioso villaggio con porticciolo. 

Da Vilnius l’aereo ci riporta a casa, al termine di un viaggio molto intenso ed emozionante, capace di coniugare interessi di tipo storico-artistico con vita notturna e divertimento sfrenato. Gli ostelli hanno giocato un ruolo fondamentale nella buona riuscita di questo viaggio e sono stati fonte inesauribile 

di divertimento, conoscenze ed informazioni. La particolarità della luce quasi perenne ha sicuramente contribuito a rendere l’esperienza più diversa e suggestiva, pertanto la fine di giugno è certamente il periodo ideale per visitare questi luoghi. 

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5 risposte a "Da Helsinki a Vilnius, il fascino ed il divertimento delle capitali baltiche"

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