Un giretto a Cipro

Image

ZONA: CIPRO

DISTANZA PERCORSA: 400 KM CIRCA

TEMPI: 4 – 7 GIORNI

MEZZI UTILIZZATI: AUTO A NOLEGGIO

PERNOTTAMENTI: ALBERGHI

PRINCIPALI ATTRAZIONI: ANTICA KOURION, NICOSIA, MONTI TROODOS, PAFOS, SPIAGGIA DI AFRODITE

PERIODO MIGLIORE: APRILE – GIUGNO , SETTEMBRE – OTTOBRE

Image

Non si può certo dire che Cipro sia un paese stupendo, ma se proprio la vostra nave diretta in Turchia dovesse naufragare in prossimità delle coste di questa grande isola mediterranea, si possono trovare spunti per un viaggio piacevole. Alcuni interessanti siti archeologici, P1050182un paio di belle spiagge, la particolarità dell’ultima capitale divisa del mondo, buon cibo e soprattutto un clima gradevole per godersi un’estate ottobrina fanno di Cipro una discreta meta per una visita una-tantum di una settimana.  L’invasione continua di turisti, soprattutto Russi ed Inglesi, rende molti luoghi più turistici di quanto meriterebbero, ma il clima tipicamente mediterraneo è la vera fortuna dell’isola e dei suoi abitanti. Il giro che abbiamo scelto inizia dall’aeroporto P1050161di Paphos, uno dei due scali principali del paese, dove noleggiamo l’auto (con guida a destra all’inglese) che ci terrà compagnia in questi giorni. Ci dirigiamo subito verso la capitale Nicosia, raggiungibile in circa 3 ore con una perfetta strada a quattro corsie perfettamente scorrevole. Lungo la strada una sosta è d’obbligo al sito archeologico dell’antica Kourion, spettacolare soprattutto per la sua posizione sulla cima di una scogliera a ridosso del mar Mediterraneo. Le rovine si estendono per una vasta area situata sulla sommità di una collina, dalla quale si gode di una bella vista sul mare e sulle spiagge sottostanti. L’attrazione più famosa è l’anfiteatro, completamente restaurato, a tal punto che perde parte del suo fascino antico risultando quasi finto per la sua ritrovata perfezione. Ripartiti da Kourion, 2 ore di viaggio tra paesaggi non esaltanti ci portano a Nicosia, dove ci sistemiamoP1050244 in un hotel appena fuori la cinta muraria della città vecchia. Nicosia non è una bella città, ma il fatto di essere l’unica capitale divisa ancora esistente la rende senza dubbio affascinante. Il cuore di Nicosia è Ledra Street, una strada commerciale che taglia il centro storico della parte greca fino a raggiungere il check-point con la dogana da cui si accede alla zona sotto il controllo turco. Le zone a ridosso del muro di separazione sono off-limit, controllate militarmente ed in evidente stato di degrado. Alla frontiera è necessario esibire il passaporto, dove le autorità turche mettono un timbro d’ingresso e d’uscita. P1050321In effetti si ha davvero la sensazione di cambiare paese, le due zone della città sono completamente diverse sia dal punto di vista culturale che architettonico. A Nicosia nord (Turchia) si parla turco, le chiese lasciano spazio alle moschee, i negozi a mercati e bancarelle dallo stile arabeggiante e si paga in lire turche (anche se l’euro è accettato ovunque). Nicosia nord è più interessante della parte greca, con un paio di belle moschee, mercati ed alcune zone piacevoli da visitare. A sud vale la pena salire sulla torre di Ledra street per una visuale di Nicosia dall’alto, con la città che si estende in modo disordinato nella pianura circondata dalle propaggini dei monti Troodos. Ceniamo con un Meze, pasto tipico cipriotaP1050378 fatto di innumerevoli portate che sicuramente non lascia con la pancia vuota. Quello che si capisce in città è che ci sia voglia di pace e cambiamento, non è difficile percepire quanto la popolazione sia stanca di muri, dogane e divisioni armate. E’ sicuramente una città interessante e particolare ma un giorno è più che sufficiente per esplorare il centro. La mattina seguente ripartiamo dalla capitale per dirigerci verso i monti Troodos, la principale catena montuosa di Cipro con vette che superano i 2000 metri sulle quali è possibile addirittura sciare. La strada dopo pochi chilometri inizia a salire e attraversa alcuni villaggi poco pittoreschi inspiegabilmente segnalati da tutte P1050278le guide turistiche. L’attrazione principale di questa zona sono le chiesette bizantine affrescate dai tipici tetti a spiovente, completamente affrescate all’interno. L’UNESCO le ha dichiarate patrimonio dell’umanità, anche se difficilmente impressionano per la loro bellezza. Anche le montagne, i paesaggi, i villaggi e i monasteri dei Troodos non sono particolarmente spettacolari. I panorami con il mare in lontananza meritano invece qualche sosta fotografica. Superate le montagne la strada scende verso una zona collinare contraddistinta dalla presenza della penisola di Akamas sullo sfondo. La città principale della zona è Polis, circondata da numerose zone balneariP1050392 che occupano tutta la baia adiacente alla penisola. Ancora una volta si tratta di paesaggi piuttosto deludenti, sfruttati nettamente al di sopra delle reali possibilità turistiche. Dopo circa 30 minuti di viaggio da Polis raggiungiamo Pafos, principale città dell zona occidentale dell’isola e destinazione finale del viaggio. Pafos è una città turistica, con un lungomare molto curato ed animato, pieno di luci, locali e ristoranti per turisti. A livello storico la città è caratterizzata dalla presenza di importanti siti archeologici. La tomba dei re ed i mosaici sono patrimonio dell’umanità dell’ UNESCO, ed in effetti sono 60347_10151222238472480_1684915099_nimperdibili per gli appassionati del genere. Dedichiamo l’ultimo giorno cipriota alla scoperta delle spiagge che circondano Pafos, rimanendo finalmente piacevolmente sorpresi dalla bellezza della natura di alcune zone. A nord si può raggiungere Lara Beach percorrendo una strada costiera in parte sterrata che attraversa zone ancora poco sfruttate dal turismo e molto belle dal punto di vista naturalistico. L’acqua del mare è limpida, trasparente e soprattutto ancoraP1050524 tiepida a fine ottobre, cosa che permette bagni fuori stagione senza spingersi particolarmente lontano dall’Europa continentale. A sud di Pafos si trova la zona costiera considerata da molti la più bella di Cipro. La spiaggia di Afrodite è un vero spettacolo, come i 10 chilometri di strada costiera che si percorrono per raggiungerla. Vale la pena andarci per il tramonto, quando la luce più bella illumina le scogliere che caratterizzano la zona. Rimane il tempo per un’ottimo Meze di pesce sul lungomare di Paphos e siamo pronti per tornare in aeroporto per lasciare la macchina e salire sull’ economicissimo volo Ryanair che ci riporta in Italia. P1050548A conti fatti Cipro è una destinazione decisamente sopravvalutata, le zone affascinanti, piacevoli o interessanti sono poche e spesso troppo affollate. E’ il clima che fa la differenza, Cipro è una destinazione low cost per l’Europa che permette di godersi il mare fuori stagione in primavera e autunno, cosa che rende l’isola meritevole di una visita nei periodi giusti.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: